Area Riservata

MOSTRA “GENTE DEL SANTERNO VOLTI E STORIE DI UNA VALLATA”

Venerdì 8 giugno alle ore 18, presso il Centro Polivalente Gianni Isola, verrà inaugurata la Mostra “Gente del Santerno. Volti e storie di una vallata”.

Ad una selezione di 70 scatti, tratti dal volume pubblicato dalla Fondazione nel 2011, è affidato il compito di riportare l’immagine della Vallata del Santerno attraverso i volti dei suoi abitanti. Questa idea nasce dalla volontà di raccontare le storie delle persone, le tradizioni, i cambiamenti e gli sviluppi di una parte importante del territorio locale.

Nel corso di un anno i quattro fotografi del collettivo TerraProject sono scesi e risaliti più volte lungo la vallata. Seppure il loro compito fosse quello di ritrarre persone, le sfumature stagionali non dovevano assolutamente essere trascurate : le luci e i colori, ma anche gli abbigliamenti, gli svaghi e i mestieri legati alla stagionalità dovevano essere spunti sostanziali di un racconto che voleva avere come principale protagonista l’abitante, ossia colui che ha intimità e consuetudine col luogo in cui vive.

TerraProject Photographers e’ un collettivo italiano di fotografia documentaria fondato nel 2006. I membri di TerraProject sono quattro : Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli. Tra i principali obiettivi del collettivo vi è la sperimentazione di nuove strutture narrative nell’ambito della fotografia documentaria, in particolare la realizzazione di lavori fotografici a più mani, dove autorialità dei singoli confluisce in un’unità stilistica ed una chiave di lettura comuni. I loro lavori sono stati esposti a New York, Beijing, Berlino, ed in numerose città italiane. I membri del collettivo sono stati premiati con prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui il World Press Photo (2010, 2012), il Premio Canon (2010) e l’Anthropographia Award for Human Rights (2011).

Mostra 8 giugno – 1 luglio 2008 _ Da martedì a venerdì 16-19
Sabato e domenica 10-12, 16-19
Centro Polivalente “Gianni Isola”. P.zza Matteotti, 4.
Ingresso gratuito

Altri articoli...