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Quadro erogazioni 2010

Nel 2010, la Fondazione ha complessivamente destinato ai tre ”settori rilevanti” risorse per 3.033.634 Euro, corrispondenti al 70% del totale deliberato. Il restante 30% è stato destinato agli altri 6 “settori ammessi” dall’attività istituzionale.

La tabella sottostante riassume nel dettaglio le percentuali erogate nell’anno 2010 nei nove settori di intervento:

Settore d’Attività Istituzionale

Percentuale Deliberata

Settori Rilevanti
Educazione, istruzione e formazione 22,59%
Arte, attività e beni culturali 20,71%
Volontariato, filantropia e beneficenza 26,71%
Settori Ammessi
Salute pubblica 9,10%
Sviluppo locale ed edilizia popolare locale 9,43%
Assistenza agli anziani 6,26%
Attività sportiva 2,77%
Ricerca scientifica e tecnologica 1,50%
Protezione e qualità ambientale 0,93%

Settore I – Sviluppo locale ed edilizia popolare locale


Al settore dello sviluppo locale sono state assegnate risorse per 408.450 Euro, corrispondenti al 9,43% del totale deliberato.

Nell’ambito di questo settore di intervento, la Fondazione opera innanzitutto attraverso il “Centro per lo sviluppo economico del territorio imolese” il quale agisce a sostegno di attività e iniziative volte a valorizzare il tessuto economico del territorio di riferimento.

Di seguito si tratteggiano i principali progetti promossi e/o sostenuto dal Centro nell’esercizio 2010:

prosecuzione, in collaborazione con altre fondazioni bancarie romagnole, di un progetto quinquennale (2007/2011) in tema di agricoltura di qualità, condotto dal Centro Ricerche Produzioni Vegetali e dalle Università di Bologna e di Milano e finalizzato alla selezione di nuove varietà colturali “non ogm” di pesche ed albicocche. Il progetto prevede un costo complessivo di 1,56 milioni di Euro ed è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna (480.000 Euro), dalle organizzazioni locali dei produttori agricoli (480.000 Euro) e da cinque fondazioni bancarie romagnole per la rimanente quota di 600.000 Euro, di cui 156.500 Euro in cinque rate di uguale importo a carico della Fondazione di Imola;

- prosecuzione di un progetto per la valorizzazione turistica del territorio locale attraverso le sue peculiarità storiche, paesaggistiche, culturali e di intrattenimento, oltre che alla commercializzazione di offerte turistiche integrate;

- la prosecuzione del progetto IPR in collaborazione con InnovAMI – Centro per l’innovazione e incubatore di impresa, comprendente una serie di iniziative di tutela e valorizzazione della proprietà industriale onde favorire, in modo particolare, la diffusione della brevettazione europea ed internazionale da parte delle piccole e medie imprese del territorio;

- il sostegno alla partecipazione delle Associazioni di categoria locali alla manifestazione “Shangai Expo 2010”, mediante la realizzazione e la proiezione continuativa, nel “padiglione italiano” presso la manifestazione stessa, di un video promozionale sulle eccellenze del territorio di riferimento.

Anche nel 2010, inoltre, un beneficiario rilevante del settore considerato è stato l’Assessorato alla cultura del Comune di Imola per l’organizzazione delle manifestazioni “Imola in musica” e “Baccanale” che, tradizionalmente, riscontrano un notevole successo di pubblico.


Settore II – Educazione, istruzione e formazione


Le risorse deliberate a favore di questo settore rilevante sono ammontate a 978.882 Euro, corrispondenti al 22,59% del totale deliberato.

Le principali attività svolte dalla Fondazione nel 2010 in questo settore di attività istituzionale sono:

- il sostegno ai Corsi di laurea triennale in “Tecniche erboristiche”, in “Verde ornamentale e tutela del paesaggio”, in “Tecnica della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”, in “Educazione professionale” e in “Tossicologia ambientale”. L’impegno complessivamente sostenuto dalla Fondazione a favore dell’istruzione universitaria ad Imola, comprensivo anche dei costi per la ristrutturazione e l’attrezzatura dei laboratori didattici da allestire presso l’ex Ospedale psichiatrico “Lolli”, è ammontato a 379.000 Euro nell’anno considerato;

- il consolidato sostegno all’attività didattica svolta dalla Accademia Pianistica “Incontri col Maestro”, un’istituzione di alta formazione in campo musicale di rilevanza internazionale;

- il sostegno alle istituzioni scolastiche pubbliche e private di ogni ordine e grado operanti sul territorio di riferimento;

- il consolidato sostegno all’attività svolta dalla “Università aperta” di Imola, un’istituzione dedita all’organizzazione di corsi di studi di varie discipline, rivolti a giovani e adulti di ogni estrazione sociale;

- la seconda rata di un contributo triennale a favore del Comune di Imola per la realizzazione dell’asilo nido inter-aziendale “Cornelia”.


Settore III – Ricerca scientifica e tecnologica


Le risorse deliberate nel 2009 a favore di questo settore di attività sono ammontate a 59.500 Euro, corrispondenti all’1,93% del totale deliberato.

Fra gli interventi rientranti in questo settore di attività nell’esercizio 2010 si ricordano, in particolare:

- la quarta rata di un finanziamento quadriennale a favore della Fondazione Montecatone Onlus per una ricerca sulle cellule staminali;

- il consolidato sostegno a diversi istituti di ricerca di rilevanza nazionale fra i quali, in particolare, si ricordano la Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari, l’Istituto Ramazzini;

- il sostegno al Dipartimento di Chimica Inorganica dell’Università di Bologna e alla Società italiana di Economia Agroalimentare per attività di ricerca





Settore IV – Arte, Attività e Beni Culturali


Le risorse deliberate nel 2010 a favore di questo settore rilevante sono ammontate a 897.351 Euro, pari al 20,71% del totale deliberato.

In questo settore di attività rientra, innanzitutto, l’attività svolta dal “Centro Studi per la Storia del Lavoro e delle Comunità Territoriali”.

Sono inoltre comprese nel settore stesso, alcune attività di restauro e conservazione di beni di rilevante interesse storico ed artistico per il territorio di riferimento, ed in particolare:

- un ulteriore contributo al restauro del “Monastero delle Monache Clarisse” annesso alla Chiesa di S. Stefano in Imola;

- la seconda rata del contributo per il recupero di un sottotetto della Rocca di Dozza;

- il secondo stralcio del recupero dell’antica Abbazia di Valsenio, presso Casola Valsenio.

Nel 2010 è inoltre proseguito il consolidato sostegno alle attività promosse dal Comune di Imola in ambito culturale: al riguardo, si rammentano in particolare il sostegno a favore dell’attività del Teatro comunale, della Biblioteca comunale, alla realizzazione del Cross Roads Festival e la seconda rata del contributo biennale alla realizzazione di un’esposizione delle opere del pittore futurista imolese Mario Guido Dal Monte, nonché un significativo contributo alla realizzazione del nuovo museo numismatico. Nell’anno stesso, infine, la Fondazione ha continuato a sostenere le numerose associazioni culturali private senza fine di lucro che, nel territorio di riferimento, si occupano di attività in ambito culturale. Tra queste, si ricordano in particolare l’associazioni “Emilia Romagna Festival” e “Circolo della musica” in ambito musicale, nonché le associazioni “Teatro Stabile di Mordano” e “La Quasi Stabile di Bubano” per l’attività di interpretazione artistica.


Settore V – Protezione e qualità ambientale


Le risorse deliberate nel 2010 a favore di questo settore di attività sono ammontate a 40.358 Euro, corrispondenti all’0,93% del totale deliberato.

Nel settore considerato, sono stati approvati, in particolare, un contributo a favore del Geolab per l’organizzazione di un congresso internazionale in tema di qualità dell’aria e delle acque, e un contributo a favore del Comune di Fontanelice per un intervento di manutenzione straordinaria del verde pubblico urbano.








Settore VI – Salute pubblica


Le risorse deliberate nel 2010 a favore del settore della salute pubblica sono ammontate a 394.103 Euro, pari al 9,10% del totale deliberato.

Anche nel 2010 la Fondazione ha mantenuto uno stretto rapporto di collaborazione con l’Azienda sanitaria di Imola innanzitutto attraverso la donazione di un mammografo e di un eco tomografo al Reparto di Ostetricia e Ginecologia, di un eco tomografo al reparto di Cardiologia e di un eco tomografo al reparto di Urologia dell’Ospedale civile di Imola, interventi dei quali è potenzialmente beneficiaria l’intera popolazione residente nel Circondario imolese.

Alla stessa Azienda Sanitaria è stato poi destinato l’oramai consolidato contributo per il servizio di spedizione dei referti diagnostici presso il domicilio dei pazienti. In ultimo, ma non per importanza, si sottolinea il rinnovato contributo alla medesima Azienda per un progetto a favore del recupero dei bambini autistici.

Così come negli scorsi esercizi, inoltre, anche nel 2010 la Fondazione ha sostenuto l’attività svolta in ambito sanitario da diverse associazioni private senza fine di lucro. In particolare, fra questi interventi si rammentano la prima rata di un contributo alla sezione imolese della Croce Rossa Italiana per l’allestimento di una autoambulanza medicalizzata, e i contributi deliberati a favore delle associazioni Insalute Onlus per l’organizzazione corsi e conferenze in tema di prevenzione sanitaria, “Atletica SACMI AVIS” a favore delle attività sportive svolte da traumatizzati spinali e “Insieme per il dolore – Onlus” per favorire la diffusione di terapie volte ad alleviare la sofferenza delle persone a vario titolo affette da patologie dolorose.


Settore VII – Assistenza agli anziani


Le risorse deliberate nel 2010 a favore di questo settore di attività sono ammontate a 271.000 Euro, corrispondenti al 6,26% del totale deliberato.

Come negli anni precedenti, la Fondazione ha sostenuto l’attività svolta a favore degli anziani dalle Istituzioni pubbliche locali e dalle Associazioni private non lucrative operanti sul territorio di riferimento. In particolare, anche nel 2010 è stato approvato un contributo a favore dell’associazione “Iniziative parkinsoniane imolesi” per la rilevante attività terapeutica svolta in favore degli anziani affetti dalla malattia di Parkinson; è stato inoltre confermato il sostegno ad alcuni progetti realizzati dalla “Azienda per i Servizi alla Persona del Circondario Imolese” a favore degli anziani e sono stati deliberati alcuni contributi minori a favore di altre associazioni non lucrative operanti in tale ambito di attività.



Settore VIII – Volontariato, filantropia e beneficenza


Le risorse deliberate nel 2010 a favore del settore del volontariato sono ammontate a 1.157.401 Euro, corrispondenti al 26,71% del totale deliberato.

In questo ambito di attività assume un particolare rilievo la costituzione di un “Fondo per le famiglie e il lavoro”, in collaborazione con il Comune di Imola, ideato per concorrere ad alleviare le difficoltà indotte dalla crisi economica che ha colpito anche il territorio di riferimento a decorrere dal secondo semestre 2008. Nella stessa ottica, la Fondazione ha altresì deliberato un rilevante contributo alla “Caritas diocesana” per il sostegno alle famiglie più bisognose del territorio stesso. Anche nel 2010, inoltre, sono state sostenute le attività di numerose associazioni private non lucrative operanti nel settore del volontariato; tra queste, in particolare, si annoverano la “Fondazione Banco Alimentare” e la “Comunità Il Sorriso”, che si occupa del recupero dei tossicodipendenti. Infine, la Fondazione ha partecipato con un significativo contributo ad una iniziativa nazionale coordinata dall’ACRI a favore delle popolazioni terremotate di Haiti.


Settore IX – Attività sportiva


Le risorse deliberate nel 2010 a favore di questo settore di attività sono ammontate a 119.920 Euro, corrispondenti al 2,77% del totale deliberato.

Come nei decorsi esercizi, anche nel 2010 la Fondazione ha sostenuto numerose associazioni sportive dilettantistiche ed amatoriali operanti sul territorio di riferimento favorendo, sia pure indirettamente, l’attività sportiva non professionistica svolta da oltre sei mila persone.